Il 22 febbraio, webinar ANCI-IFEL sulle principali novità introdotte dalla legge di bilancio 2021

ANCI e IFEL, in collaborazione con le ANCI Regionali, organizzano la giornata di approfondimento e dibattito “Finanza Locale e Personale: tra politiche di emergenza e vincoli. Le principali novità di interesse dei Comuni introdotte dalla legge di bilancio 2021“.

L’incontro, in programma lunedì 22 febbraio 2021 dalle 9:15 alle 13:00, si svolge in modalità webinar su piattaforma Teams ed è rivolto ad amministratori, dirigenti e funzionari locali, operatori del settore.

La giornata costituisce l’occasione anche per la presentazione e divulgazione della nota tecnica realizzata dagli uffici di ANCI e IFEL quale strumento di servizio che consente una lettura ragionata delle norme di maggior impatto sulla gestione degli enti locali.

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COME PARTECIPARE

Per partecipare all’incontro è necessario compilare il form di iscrizione disponibile qui: ISCRIVITI

FONTE: IFEL

ISTAT: Il censimento permanente della popolazione in Campania – prima diffusione dei dati definitivi 2018 e 2019

Nel corso del 2018 e del 2019 l’Istat ha svolto le prime due rilevazioni del Censimento permanente della popolazione previsto dall’art. 3 della legge 221/2012. La realizzazione del censimento ha comportato un radicale cambiamento di strategia rispetto alla rilevazione diretta, esaustiva e a cadenza decennale su tutti gli individui e tutte le famiglie che ha caratterizzato i censimenti fino al 2011. Il nuovo censimento si basa, infatti, sulla combinazione di rilevazioni campionarie e dati di fonte amministrativa trattati statisticamente, è realizzato ogni anno ed è inserito all’interno del Sistema Integrato dei Registri statistici gestito dall’Istat.

I dati resi disponibili riguardano gli anni 2018-2019 e sono stati ottenuti attraverso due indagini annuali sul territorio (una basata sulle liste anagrafiche e l’altra su un campione areale d’indirizzi), condotte su un campione di circa 2.800 comuni (di cui circa 1.100 coinvolti ogni anno e circa 1.700 che effettuano le rilevazioni con rotazione annuale). A queste indagini si affianca l’utilizzo di numerose fonti amministrative integrate, finalizzato al consolidamento dei risultati annuali riferiti alla totalità dei comuni italiani.

Tutti i dati dettagliati a livello di singolo comune sono consultabili, dal 15 dicembre 2020, su tre piattaforme caratterizzate da diverse funzionalità e contenuti:

  • Data Warehouse tematico dei Censimenti permanenti Sono disponibili i dati per gli anni 2018 e 2019; le tabelle sono personalizzabili ed esportabili in formato .xls e .csv.
  • Data Browser. Sono disponibili i dati in formato tabellare, sotto forma di grafici e mappe. I dati, riferiti agli anni 2018, 2019 e alla serie storica 1951-2011 (riportata ai confini territoriali del 2019) sono navigabili e visualizzabili per territorio e per tema ed esportabili in formato .csv.
  • Mappe GIS. Sono disponibili elaborazioni cartografiche interattive per la popolazione residente in serie storica 1951-2019.

Sintesi dei principali risultati

  • La popolazione censita in Campania al 31 dicembre 2019 ammonta a 5.712.143 unità con una riduzione di 28.148 abitanti (-4,9 per mille) rispetto all’anno precedente e di 54.667 abitanti (-1,2 per mille in media ogni anno) rispetto al Censimento 2011.
  • Rispetto al 2011, i residenti diminuiscono in tutte le province con l’eccezione di Caserta. La riduzione è maggiore a Benevento e Avellino (-5,6 per mille in media annua). Più del 50% dei residenti è concentrato nella provincia di Napoli dove si contano 2.574 abitanti per km2.
  • Il comune più popoloso è Napoli con 949 mila abitanti, quello più piccolo è Valle dell’Angelo, in provincia di Salerno, con 224 abitanti.
  • La struttura per genere della popolazione residente si caratterizza per una maggiore presenza di donne, che sono 2.927.527, il 51,3% del totale.

Allegato

Il Censimento permanente della popolazione in Campania

FONTE: ISTAT

Crea: L’agricoltura italiana conta 2020

L’agricoltura italiana conta, giunta alla XXXIII edizione, fornisce un quadro delle relazioni tra le diverse componenti che definiscono il ruolo del settore primario in una economia avanzata.

I dati di questa edizione fanno emergere, anche in un anno così difficile, il ruolo fondamentale del sistema agroalimentare italiano nell’economia del Paese, la sua funzione mitigatrice rispetto ai cambiamenti climatici, le sue diverse declinazioni di valore, come il made in Italy, l’alimentare di qualità e quello biologico, l’apporto delle componenti di diversificazione al valore della produzione.

Documenti allegati

ITACONTA2020_ITA

FONTE: CREA

Le novità della politica di coesione 2021-2027: guarda il nuovo video della Commissione europea

La politica di coesione dell’Unione europea contribuisce a migliorare la vita dei cittadini, investendo in ambiti cruciali per la crescita e lo sviluppo degli Stati Membri. Nel prossimo ciclo di programmazione 2021-2027 gli investimenti punteranno a sostenere la transizione verso un’Europa:

  • più intelligente, attraverso innovazione, digitalizzazione e sostegno alle PMI
  • più verde e senza emissioni di carbonio
  • più connessa, con trasporti strategici e reti digitali
  • più sociale, realizzando il pilastro europeo dei diritti sociali e sostenendo occupazione, istruzione, competenze, inclusione sociale e parità di accesso all’assistenza sanitaria di qualità
  • più vicina ai cittadini, sostenendo strategie di sviluppo guidate a livello locale e sviluppo urbano sostenibile in tutta l’UE.
Guarda il nuovo video della Commissione europea e scopri tutte le principali novità del post 2020!

FONTE: PON GOVERNANCE E CAPACITÀ ISTITUZIONALE 2014-2020

Gli investimenti delle politiche di coesione nei musei: i dati OpenCoesione “incontrano” i beni oggetto della rilevazione Istat

Il portale OpenCoesione si è arricchito di un nuovo contenuto: all’interno della sezione “Confronta e integra” è stato infatti pubblicato il risultato dell’attività di data linkage tra il subset degli investimenti della politica di coesione nazionale ed europea in tema Cultura (oggetto di uno dei focus di policy nella sezione opendata e aggiornato bimestralmente, disponibile qui) e l’anagrafica dei 4.908 musei, gallerie, collezioni, aree e parchi archeologici, monumenti e complessi monumentali (statali e non statali) oggetto della rilevazione annuale a cura dell’Istat (anno 2018).

Il risultato dell’attività di matching tra gli interventi in ambito Cultura (con dati aggiornati a giugno 2020) e l’anagrafica dei musei rilevati da Istat (con dati aggiornati al 2018) evidenzia 1.195 interventi sia infrastrutturali sia immateriali per un costo di quasi 1,76 miliardi di euro (pari rispettivamente all’11% dei progetti e al 23% degli investimenti registrati in ambito Cultura).

Gli interventi sono realizzati in 653 musei, pari al 13% del totale dei musei rilevati da Istat, 472 dei quali sono stati interessati da un solo progetto e 181 hanno invece ricevuto più di un intervento (in tutto 723 interventi). In questi musei sono entrati, nel 2018, 37,3 milioni di visitatori (il 29% di tutti i visitatori rilevati) e hanno operato 13.734 addetti.

Il matching – risultato di un algoritmo semi-automatico sviluppato a partire dai risultati dell’hackathon “Luoghi di cultura e coesione” organizzato da OpenCoesione nell’ottobre 2019 – evidenzia che circa l’80% dei progetti, sia per numero sia per costo, interessa 510 musei di proprietà o gestione pubblica. La maggior parte delle risorse sono state mobilitate per le 124 strutture museali statali del MiBACT (per un totale di circa 1 miliardo di euro, pari al 57% circa del totale): all’interno di queste strutture opera il 45% degli addetti e vi si concentra il 52% del numero totale dei visitatori (dati 2018).

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FONTE: OPEN COESIONE