PON LEGALITÀ

Il PON Legalità – programma a titolarità del Ministero dell’Interno – è stato adottato dalla Commissione europea il 20 ottobre 2015 con Decisione C(2015) n.7344 per contribuire agli obiettivi della strategia dell’Unione Europea (Europa 2020), attraverso interventi finalizzati al miglioramento delle condizioni di legalità per cittadini e imprese delle Regioni “meno sviluppate” (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia).

Con Decisione C(2018) n.20 del 9 gennaio 2018, è stata approvata la riprogrammazione del PON “Legalità”, in cui gli obiettivi di inclusione sociale sono stati estesi anche ai migranti regolari.

Il PON Legalità è articolato in 7 Assi.

Migliorare l'accesso alle tecnologie dell'informazione e della comunicazione al fine
di incrementare la capacità della PA e delle Prefetture territoriali di prevenire e
contrastare i tentativi di infiltrazione criminale e i fenomeni di corruzione.

  • Priorità di investimento 2c -Rafforzare le applicazioni delle TIC per l’e-
    government, l’e-learning, l’e-inclusione, l’e-cultura e l’e-health

Rafforzare il presidio di legalità di aree a particolare vocazione produttiva gravate
dalla presenza di fenomeni criminali, attraverso la dotazione di strumenti
tecnologici avanzati di vigilanza.

  • Priorità di investimento 3b – Sviluppare e realizzare nuovi modelli di attività per le
    PMI, in particolare per l’internazionalizzazione

Procedere al recupero dei beni immobili pubblici, prioritariamente confiscati alla
criminalità organizzata, per finalità istituzionali di integrazione e inclusione sociale,
come centri di accoglienza per immigrati regolari, centri per donne vittime di
violenza e per minori non accompagnati.

  • Priorità di investimento 9b – Fornire sostegno alla rigenerazione fisica, economica e sociale delle comunità sfavorite nelle zone urbane e rurali

Procedere attraverso interventi di inclusione sociale rivolti ad immigrati regolari,
richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale, particolari categorie di
soggetti a rischio devianza, imprenditori colpiti da racket e usura ed imprese sociali
impegnate nella gestione dei beni confiscati.

  • Priorità di investimento 9ii – L’integrazione socioeconomica delle comunità
    emarginate quali i ROM

Fornire agli operatori della pubblica amministrazione e delle forze di polizia gli
strumenti informativi o il supporto di esperti per migliorare lo svolgimento delle
funzioni pubbliche.

  • Priorità di investimento 11ii – Investire nella capacità istituzionale e nell’efficienza
    delle pubbliche amministrazioni e dei servizi pubblici a livello nazionale, regionale
    e locale nell’ottica delle riforme, di una migliore regolamentazione e di una buona
    governance

Incrementare l’efficienza e l’efficacia dell’Attuazione del Programma.

Promuovere interventi in materia di accoglienza e integrazione anche attraverso il
recupero di beni immobili patrimonio dello Stato (anche beni confiscati).

  • Priorità di investimento 2c – Rafforzare le applicazioni delle TIC per l’e-
    government, l’e-learning, l’e-inclusione, l’e-cultura e l’e-health

Per maggiori dettagli sul PON Legalità 2014-2020

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