POR CAMPANIA FESR 2014-2020

È il documento di programmazione delle Regione Campania che costituisce il quadro di riferimento per l’utilizzo delle risorse comunitarie del Fondo europeo per lo sviluppo regionale.

STRATEGIA

La Regione Campania ha delineato la propria strategia regionale in tre Linee di intervento:

  • sviluppo dell’innovazione con azioni di rafforzamento del sistema pubblico/privato di ricerca e sostegno della competitività attraverso il superamento dei fattori critici dello sviluppo imprenditoriale;
  • cambiamento dei sistemi energetico, agricolo, dei trasporti e delle attività marittime, oltre ad un diverso assetto paesaggistico sia in termini di rivalutazione sia in termini di cura;
  • costituzione di un sistema di welfare orientato all’inclusione e alla partecipazione, innalzando il livello della qualità della vita attraverso il riordino e la riorganizzazione del sistema sanitario, lo sviluppo e la promozione dei servizi alla persona, le azioni che promuovono l’occupazione, l’inclusione sociale e il livello di istruzione.


Il POR Campania FESR 2014-2020 è strutturato in 11 assi, di cui 5 promuovono interventi con beneficiari i comuni.

Promuovere lo sviluppo attraverso un miglioramento della produttività delle imprese e dell’efficienza della pubblica amministrazione grazie, ad esempio, alla realizzazione di interventi per la banda larga e ultralarga, al Digital Security per la P.A. e alla diffusione dell’e-governament, e-procurement, e-health ed e-commerce.

  • Azione 2.2.1 – Soluzioni tecnologiche per la digitalizzazione e l’innovazione dei processi interni dei vari ambiti della Pubblica Amministrazione nel quadro del Sistema pubblico di connettività
  • Azione 2.2.2 – Soluzioni tecnologiche per la realizzazione di servizi di e-Government interoperabili, integrati (joined-up services) e progettati con cittadini e imprese e soluzioni integrate per le smart cities and communities (non incluse nell’OT 4)

Implementazione di interventi che massimizzano i benefici in termini di risparmio energetico e utilizzo di fonti rinnovabili.

  • Azione 4.1.1 – Promozione dell’eco-efficienza e riduzione di consumi di energia primaria negli edifici e strutture pubbliche: interventi di ri- strutturazione di singoli edifici o complessi di edifici, anche con alto valore dimostrativo, installazione di sistemi intelligenti di telecontrollo, regolazione, gestione, monitoraggio e ottimizzazione dei consumi energetici (smart buildings) e delle emissioni inquinanti anche attraverso l’utilizzo di mix tecnologici.
  • Azione 4.1.2 – Installazione di sistemi di produzione di energia da fonte rinnovabile da destinare all’autoconsumo associati a interventi di effi- cientamento energetico dando priorità all’utilizzo di tecnologie ad alta efficienza.
  • Azione 4.1.3 – Adozione di soluzioni tecnologiche per la riduzione dei consumi energetici delle reti di illuminazione pubblica, promuovendo installazioni di sistemi automatici di regolazione.
  • Azione 4.6.1 – Realizzazione di infrastrutture e nodi di interscambio finalizzati all’incremento della mobilità collettiva e alla distribuzione eco- compatibile delle merci e relativi sistemi di trasporto

Completamento dei servizi ambientali, necessari ad un contesto produttivo e di cittadinanza adeguati, relativi ai rifiuti, alle acque e alla bonifica dei territori inquinati e, secondariamente, alla valorizzazione del territorio regionale ai fini turistici, sia per quanto riguarda la promozione delle aree protette e della biodiversità, sia in riferimento al patrimonio culturale e storico regionale.

  • Azione 6.1.1 – Realizzare le azioni previste nei piani di prevenzione e promuovere la diffusione di pratiche di compostaggio domestico e di comunità.
  • Azione 6.1.2 – Realizzare i migliori sistemi di raccolta differenziata e un’adeguata rete di centri di raccolta
  • Azione 6.1.3 – Rafforzare le dotazioni impiantistiche per il trattamento e per il recupero, anche di energia, ai fini della chiusura del ciclo di gestione, in base ai principi di autosufficienza, prossimità territoriale e minimizzazione degli impatti ambientali
  • Azione 6.3.1 – Potenziare le infrastrutture con priorità̀ alle reti di distribuzione, fognarie e depurative per usi civili
  • AZIONE 6.6.1 – Interventi per la tutela e la valorizzazione di aree di attrazione naturale di rilevanza strategica tali da consolidare e promuovere processi di sviluppo
  • Azione 6.7.1 – Interventi per la tutela, la valorizzazione e la messa in rete del patrimonio culturale, materiale e immateriale, nelle aree di attrazione di rilevanza strategica tale da consolidare e promuovere processi di sviluppo
  • Azione 6.7.2 – Sostegno alla diffusione della conoscenza e alla fruizione del patrimonio culturale, materiale e immateriale, attraverso la creazione di servizi e/o sistemi innovativi e l’utilizzo di tecnologie innovative

È dedicato al sostegno delle fasce disagiate e allo sviluppo di servizi socio-sanitari innovativi.

  • Azione 9.3.1 – Finanziamento piani di investimento per Comuni associati per realizzare nuove infrastrutture o recuperare quelle esistenti (asili nido, centri ludici, servizi integrativi prima infanzia, ludoteche e centri diurni per minori, comunità socio – educative) conformi alle normative regionali di riferimento.
  • Azione 9.3.2 – Aiuti per sostenere gli investimenti nelle strutture di servizi socio educativi per la prima infanzia
  • Azione 9.3.5 – Piani di investimento in infrastrutture per Comuni associati e aiuti per sostenere gli investimenti privati [target preferenziale: imprese – anche sociali e le organizzazioni del terzo settore, di piccole dimensioni] nelle strutture per anziani e persone con limitazioni nell’autonomia [residenze sociosanitarie, centri diurni, co-housing o gruppi appartamento, strutture di supporto alle famiglie (cosiddette strutture per il “dopo di noi”)].
  • Azione 9.3.8 – Finanziamento investimenti per la riorganizzazione e il potenziamento dei servizi territoriali sociosanitari, di assistenza primaria e sanitari non ospedalieri [poliambulatori, presidi di salute territoriale, nuove tecnologie, rete consultoriale, strutture residenziali e a ciclo diurno extra ospedaliere], compresa la implementazione di nuove tecnologie per la telemedicina, la riorganizzazione della rete del welfare d’accesso e lo sviluppo di reti tra servizi e risorse del territorio per favorire la non istituzionalizzazione della cura.
  • Azione 9.6.6 – Interventi di recupero funzionale e riuso di vecchi immobili in collegamento con attività di animazione sociale e partecipazione collettiva, inclusi interventi per il riuso e la rifunzionalizzazione dei beni confiscati alle mafie

Mira ad incidere sulla qualità complessiva del sistema di istruzione prevedendo in
termini in materia di edilizia ed attrezzature scolastiche (scuole, università) per
migliorare la sicurezza, anche in termini di vulnerabilità sismica, la fruibilità e
l’ammodernamento e la riqualificazione degli edifici. Inoltre, l’asse finanzia anche
interventi infrastrutturali per l’innovazione tecnologica, laboratori di settore e per
l’apprendimento delle competenze chiave.

  • Azione 10.7.1 – Interventi di riqualificazione degli edifici scolastici (efficientamento energetico, sicurezza, attrattività e innovatività, accessibilità, impianti sportivi, connettività), anche per facilitare l’accessibilità delle persone con disabilità.
  • Azione 10.8.1 – Interventi infrastrutturali per l’innovazione tecnologica, laboratori di settore e per l’apprendimento delle competenze chiave [Interventi per l’attuazione dell’Agenda Digitale; interventi per la realizzazione di laboratori di settore, in particolare tecnico-professionali ed artistici; interventi per l’implementazione dei laboratori dedicati all’apprendimento delle competenze chiave; sviluppo e implementazione di biblioteche ed emeroteche digitali; interventi infrastrutturali per favorire la connettività sul territorio; sviluppo di reti, cablaggio]

L’Asse è dedicato allo sviluppo urbano delle 19 Città medie che hanno realizzato i
Programmi Integrati Urbani. Attraverso la realizzazione della strategia integrata
per lo sviluppo urbano, la Regione Campania intende migliorare la qualità della vita
nelle aree urbane attraverso 4 driver:
a) Contrasto alla povertà e al disagio
b) Valorizzazione dell'identità culturale e turistica delle città Miglioramento della sicurezza urbana
d) Accessibilità dei servizi per i cittadini

  • Azione 3.5.1 – Interventi di supporto alla nascita di nuove imprese sia attraverso incentivi diretti, sia attraverso l’offerta di servizi, sia attraverso interventi di micro-finanza.
  • Azione 3.7.1 – Sostegno all’avvio e rafforzamento di attività imprenditoriali che producono effetti socialmente desiderabili e beni pubblici non prodotti dal mercato.
  • Azione 4.1.3 – Adozione di soluzioni tecnologiche per la riduzione dei consumi energetici delle reti di illuminazione pubblica, promuovendo installazioni di sistemi automatici di regolazione.
  • Azione 6.7.1 – Interventi per la tutela, la valorizzazione e la messa in rete del patrimonio culturale, materiale e immateriale, nelle aree di attrazione di rilevanza strategica tale da consolidare e promuovere processi di sviluppo.
  • Azione 6.8.3 – Sostegno alla fruizione integrata delle risorse culturali e naturali e alla promozione delle destinazioni turistiche.
  • Azione 9.3.2 – Aiuti per sostenere gli investimenti nelle strutture di servizi socio educativi per la prima infanzia
  • Azione 9.3.8 – Finanziamento investimenti per la riorganizzazione e il potenziamento dei servizi territoriali sociosanitari, di assistenza primaria e sanitari non ospedalieri [poliambulatori, presidi di salute territoriale, nuove tecnologie, rete consultoriale, strutture residenziali e a ciclo diurno extra ospedaliere], compresa la implementazione di nuove tecnologie per la telemedicina, la riorganizzazione della rete del welfare d’accesso e lo sviluppo di reti tra servizi e risorse del territorio per favorire la non istituzionalizzazione della cura
  • Azione 9.6.6 – Interventi di recupero funzionale e riuso di vecchi immobili in collegamento con attività di animazione sociale e partecipazione collettiva, inclusi interventi per il riuso e la rifunzionalizzazione dei beni confiscati alle mafie

Per maggiori approfondimenti su POR FESR Campania 2014-2020

In evidenza