Rapporto SVIMEZ 2020: L’economia e la società del Mezzogiorno

Martedì 24 novembre è stato presentato il “Rapporto SVIMEZ 2020, L’economia e la società del Mezzogiorno”, un’analisi sui principali indicatori e sugli andamenti dell’economia meridionale in numerosi settori chiave: industria, edilizia, terziario, credito, finanza pubblica, infrastrutture e trasporti, politiche del lavoro, di coesione, industriali, demografia, mercato del lavoro e popolazione.

A seguito dell’eccezionalità della situazione determinata dalla pandemia Covid-19, il Rapporto Svimez, quest’anno, ha profondamente cambiato la sua struttura. Oltre a fornire il tradizionale quadro di aggiornamento annuale di contabilità territoriale, il Rapporto propone una valutazione d’impatto delle conseguenze economiche e sociali della pandemia nei diversi territori tenendo conto degli effetti delle misure di sostegno a imprese e lavoratori messe in atto a livello nazionale.

Vengono inoltre aggiornate le stime territoriali per il 2020, tenendo conto del contributo delle diverse misure emergenziali messe in campo dal Governo, e per il 2021 e il 2022 includendo anche gli effetti di sostegno alla ripresa delle misure inserite nella recente Legge di Bilancio per il 2021.

Il Rapporto guarda poi alle debolezze del Sistema Paese riportate alla luce dall’emergenza che soprattutto nel Mezzogiorno sviliscono le condizioni di vita delle famiglie e le opportunità di crescita delle imprese: il digital divide, le debolezze della pubblica amministrazione, il persistente divario nei diritti di cittadinanza.

Infine, il Rapporto si sofferma su alcune proposte per cogliere appieno l’occasione offerta dalla condizionalità «buona» europea di orientare gli investimenti agli obiettivi della coesione economica e sociale e al sostegno alla transizione verde e digitale. Temi che esaltano il contributo del Mezzogiorno alla ripartenza. Con due priorità. Va innanzitutto riavviato un percorso sostenibile di riequilibrio nell’accesso ai diritti di cittadinanza su tutto il territorio nazionale: salute, istruzione, mobilità. In secondo luogo, non può essere più rimandata la definizione di un disegno unitario di politica industriale per valorizzare la prospettiva green e la strategia Euro-mediterranea.

Per maggiori approfondimenti:

Rapporto SVIMEZ 2020 

FONTE: SVIMEZ